Passo dopo passo

Sul progetto

La Val si è attivato per diventare terra di escursioni. Passo dopo passo procediamo verso la certificazione, che renderà il paese un precursore in Alto Adige.

Ai fini della definizione dei criteri per la certificazione si lavora attualmente su tre fronti. Gli ambiti oggetto di valutazione sono il paese in sé, i sentieri d’escursione e le attività ricettive/economiche. I criteri principali sono:

Il paesaggio offre i presupposti per esperienze sensoriali, dando vita ad una dimensione per vivere esperienze in prima persona.
In questo contesto, il paese, punto di partenza dell’escursione, assume un ruolo di rilievo. Posizione e offerta di servizi sono chiaramente riconoscibili in un concetto che funge da filo rosso e in una dimensione dall’atmosfera curata.
Il sistema di sentieri. Un sentiero ad anello attorno alla località, il “biglietto da visita vivente del paese” unisce i principali luoghi di interesse, creando un rapporto dinamico tra paese e paesaggio.
L’itinerario, un sentiero principale che funge da sentiero escursionistico del paese, rappresenta la colonna portante dell’ampia rete di sentieri. Una rete integrativa di sentieri, che offre molteplici variazioni di percorso con la possibilità di vivere esperienze diverse, rispondendo alle esigenze dei gruppi target.

Il valore dell’esperienza offerta da un paese consacrato al trekking si fonda su elementi paesaggistici particolarmente pregni di significato, in particolare su elementi e scenari legati all’elemento acqua, viste e panorami, paesaggi fatti di rocce, alberi, paludi e boschi, ma anche fauna e flora.
Considerando separatamente le esperienze della natura, dell’acqua, della cultura e del tempo libero, la percezione del potenziale esistente e applicato si affina.
L’obiettivo in seno alla valutazione del paese è prendere consapevolezza di questo potenziale e della possibilità di sfruttamento.
Le esperienze attraverso l’escursione iniziano in linea di massima in paese. Il paese assume il ruolo di narratore che racconta le premesse di questa esperienza, preparando il visitatore a quello che vivrà e offrendogli la possibilità di scegliere in anticipo come muoversi e come orientarsi (stimolare la curiosità rispetto alle esperienze nella natura già in paese).

Il sistema di orientamento parte in paese presso il punto di partenza centrale. Qui viene presentato il sistema di indicazione e orientamento attraverso una cartina ad hoc e un’infrastruttura informativa, e inizia la guida ai visitatori.
Un portale di benvenuto segnala l’arrivo nella località e l’inizio dell’esperienza “paese”.
L’impianto di segnalazione e le denominazioni delle strade contribuiscono all’orientamento; nel caso di località più grandi, un sistema di indicazione del parcheggio (indicazioni per il parcheggio) aiuta a trovare la strada.
Per i sentieri d’escursioni che non partono direttamente dalla località sono previsti dei collegamenti logistici con il paese e un relativo punto di partenza ovvero dei portali di indicazioni del percorso.

La catena di servizi a cura di specialisti del trekking selezionati (strutture ricettive e informazioni turistiche) inizia nel paese, come parte di un punto di partenza emozionale dell’escursione. A tal proposito si attendono strutture caratterizzate da configurazioni autentiche e adeguate, conoscenze a livello di trekking del personale e materiale informativo adatto.
Sono considerati elementi necessari anche un’offerta corrispondente di escursioni guidate, un servizio di trasporto e mobilità adeguato alla località e una figura incaricata per i sentieri (guardiano dei sentieri).
A rendere un paese consacrato al trekking sono un vero “punto di partenza” in posizione centrale, idealmente nelle immediate vicinanze dell’ufficio di promozione turistica e, in base alla situazione e alle necessità, ulteriori punti di partenza generali delle escursioni (presso le stazioni a monte degli impianti o presso altre località adeguate) e portali, punti di partenza dei tour, nel punto in cui il sentiero diventa “sentiero d’escursione”.

Criterie per alloggi con pernottamento*

Categorie con 3 – 5 scarponi

3 scarponcini:

  • Competenza alpina
  • Aggiornamento formativo annuale organizzato dall’associazione turistica (consorzio turistico)
  • Materiale informativo e raccoglitore escursioni forniti dall’associazione turistica
  • Noleggio di attrezzatura tecnica (zaini, bastoncini)
  • Lavanderia per scarponcini e stivali
  • Asciugatura di abbigliamento tecnico
  • Almeno 2 escursioni a settimana prenotate direttamente dall’esercizio ricettivo e comprese nel prezzo
  • Architettura ed arredamento caratteristici del luogo

4 scarponcini:

  • Angolo lettura ed informazioni
  • Almeno 3 escursioni guidate organizzate dall’esercizio ricettivo (con guida escursionistica)
  • Cucina gustosa e salutare con mezza pensione, pensione piena o B&B
  • Pranzo al sacco a pagamento per escursioni senza possibilità di ristoro

5 scarponcini:

  • Guida escursionistica qualificata dell’esercizio ricettivo
  • Programma aggiuntivo di arrampicata e bici
  • Almeno 4 escursioni guidate organizzate dall’esercizio ricettivo
  • Programma alternativo in caso di maltempo
  • Merenda pomeridiana
  • Sauna/bagno turco

*Per poter essere iscritti nell’elenco degli esercizi ricettivi certificati sono richiesti il titolo di socio dell’associazione turistica ed il pagamento dei contributi volontari (attualmente 0,30 centesimi per pernottamento).

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